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Home Acquario dolce Invertebrati L'astaxantina

I gamberetti nel loro ambiente naturale hanno un regime alimentare variato, ma soventemente in acquario non è così. Se vogliamo ottenere  dei gamberetti sani con dei colori vivi, bisogna alimentarli alternando il tipo di cibo. Uno degli elementi presenti in alcuni cibi, che aumenta la colorazione è l’astaxantina, essa è presente in molti alimenti reperibili in natura.

La formula chimica dell’astaxantina è la seguente: C40H52O4

astaxanthin

 

L’astaxantina è un pigmento rosso-arancio appartenente ai carotenoidi, dalle proprietà antiossidanti. Essa in natura, viene prodotta da alcune alghe come la Haematococcus pluvialis e risulta presente nel plancton che si nutre di questo tipo di alghe. I pesci, i crostacei e i volatili che si nutrono a loro volta del plancton summenzionato come per esempio il salmone o i fenicotteri assumono la caratteristica colorazione rosata della carne o rispettivamente delle piume. Per farvi un esempio il salmone e la trota iridea d’allevamento non hanno carni rosate come in natura, ma bianche, solo nelle ultime settimane di allevamento viene data loro dell’astaxantina mescolata con il cibo per far si che le carni assumano la colorazione che siamo abituati a vedere nel salmone presente sui bancali o nella trota “salmonata”.

Esistono due tipi di astaxantina, quella naturale e quella di sintesi, quella naturale è molto più costosa di quella di sintesi ed è da preferire, in quanto quella di sintesi prodotta largamente nei paesi asiatici, Cina in particolare, risulta essere più tossica di quella naturale a parità di concentrazione.

Essa viene assorbita durante la digestione e si deposita nei muscoli, ma l’assorbimento dipende da specie a specie (Buttle et al., 2001)

Oltre ad essere un antiossidante e aumentare la colorazione, l’astaxantina favorisce la riproduzione accelerando i processi di maturità sessuale, migliorando la qualità delle uova e lo sviluppo embrionale (Putmann, 1991). Da alcuni studi effettuati sui crostacei (Gabaudan, 1996; Darachai et al., 1999) si è notato che l’astaxantina accresce la tolleranza allo stress, aumentando le risposte immunitarie.

Le fonti naturali di astaxantina principali sono  microalghe e lieviti, essi vengono attualmente ricercati dalle industrie farmaceutiche, che hanno un grande interesse a riguardo, basti pensare che solamente alla Roche che è uno dei produttori principali questo mercato rende fino a 200 milioni di dollari.

Alghe come Haematococcus pluvialis permettono di ottenere da 1,5 al 3% di astaxantina da un campione secco, i lieviti invece ne contengono in quantità inferiori. Nei cibi commerciali a base di astaxantina vi è un contenuto medio dell’ 1-2%.

 

Le pubblicazioni citate in questo articolo sono state tratte dalle referenze della seguente pubblicazione:
Astaxanthin: a review of its chemistry and applications, Ciapara, 2006
Disponibile al seguente indirizzo:

 

 

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Foto spot
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