Sintomi
Le estremità delle pinne, soprattutto quelle laterali, mostrano nella fase iniziale un ispessimento ed assumono un aspetto lattigginoso, successivamente si assottigliano e si sfilacciano lasciano un materiale definito "marciume": Spesso è evidente la presenza anche di altri batteri e virus nei tessuti morti.
Cause e terapia.
L'insorgenza di questa malattia è un indicatore dello stato generale dell'acquario, sarà quindi indispensabile controllare se: la qualità e quantidà dell'alimentazione somministrata * il corretto funzionamento del filtro * l'eliminazione periodica di detriti e alghe * eventuali sbalzi nei valori chimico fisici dell'acqua * il pesce malato non sia pesce d'acqua salmastra allevato in acqua dolce (ad esempio Black Molly) Dopo aver verificato ed eventualmente riportato nei valori normali tutti i precedenti fattori si potrà intervenire con prodotti come Ektol fluid, esha 2000, Sera Bactowert, Tetra General Tonic o con bagni antibiotati con nitrofurantoina, con clortetraciclina o con cloramfenicolo. Di seguito riportiamo alcuni esempi di terapia che comunque andrebbero concordati con il vostro veterinario di fiducia prima di essere applicati. Aureomicina capsule 250mg bagni di un ora con il contenuto di una capsula in 5 litri d'acqua da ripetersi per 5 o 6 giorni.
Ottimi risultati si sono ottenuti con bagni di Nitrofurantoina(Furedan, Neofuradantin, Furil) reperibili in farmacia in compresse da 50 o 100 mg. bagni di circa 5 minuti con una compressa sciolta in 20 litri d'acqua. Bagno prolungato direttamente in acquario se più pesci mostrano il sintomo: 100 mg di medicinale ogni 40 litri per 15 giorni. Chemicetina Succinato 50-100 mg/litro bagni di 5 o 6 ore da ripetere per 4-5 giorni


