Get Adobe Flash player
Home Fai da te Allontanare i reatori dei neon dall'acquario

Spesso gli acquari presenti nelle nostre case sono di produzione industriale; ciò grazie soprattutto ai prezzi maggiormente accessibili rispetto ad una vasca fatta su misura ed alla dotazione tecnica inclusa nel prezzo, spesso infatti gli acquari "di marca" includono gli accessori di base: riscaldatore, filtro completo di materiali filtranti e, tranne che si tratti di acquari aperti, coperchio completi di impianto di illuminazione.

Quest'ultimo viene proposto delle varie case produttrici con diverse soluzioni per illuminare efficacemente le nostre vasche, ma una caratteristica si presenta in quasi tutti i tipi: spesso l'impianto per l'accensione dei neon, composto da reatore e starter, è contenuto all'interno del coperchio stesso; ciò sia per ragioni estetiche che per praticità costruttiva.
Quando però arriva la stagione calda per molti acquariofili uno dei grossi tormenti è l'eccessivo riscaldamento dell'acqua, si cerca quindi di risolvere la situazione nei più svariati modi, in molti casi viene anche consigliato l'allontanamento dei reatori, i quali dirante il funzionamento tendono a scaldarsi notevolmente, dal coperchio.
la cosa può sembrare banale per chi ha dimestichezza con gli impianti elettrici e/o l'elettronica; per molti però può risultare un'impresa di non poco conto, ecco quindi una piccola spiegazione su come procedere in quest'operazione:

Per prima cosa dovremo procurarci tutto il materiale necessario:

1 - un saldatore a stagno
2 - dello stagno per saldature (del tipo per elettronica)
3 - almeno 50 cm di termorestringente da 3 mm
4 - un trapano a batteria
5 - una o più spine elettriche bipolari
6 - del cavo elettrico

Dopo esserci procurati tutto l'occerrente sarà necessario individuare il vano contenente i reatori ed aprirlo facendo attenzione a non danneggiare il coperchio; una volta aperto per prima cosa si procede alla rimozione dei suddetti reatori, questi solitamente sono avvitati al supporto; nel rimuovere i fili elettrici che li collegano ai neon è importante che se ne lasci una buona porzione verso i cappucci su cui si innestano i neon, mentre sui reatori devono essere completamente rimossi.
Dopo quest'operazione procederemo a prolungare le porzioni di filo dei cappucci del neon, per farlo salderemo a suddetti fili del cavo elettrico idoneo della lunghezza necessaria; la saldatura andrà poi coperta con il termorestringente; questo è un tubicino di un particolare materiale che ha la proprietà di restringersi col calore, permettendoci così di ottenere un buon isolamento anche in casi particolari come il nostro, in cui è importante che l'acqua non raggiunga porzioni scoperte di cavo, lo si trova facilmente in qualsiasi negozio di materiale elettronico.
Altra operazione da fare è quella di posizionare i reatori nel posto da noi scelto, una volta in posizione procederemo ad effettuare i collegamenti secondo il seguente schema:

thumb_schema_neon
 

 

 

se sarà necessario praticheremo dei fori sul coperchio per consentire il passaggio dei cavi.
Dove sullo schema appare la dicitura "220 V ac" andrà collegata la spina bipolare; se disponiamo di più neon potremo decidere se collegare tutti insieme in un unica spina, ottenendo così l'accensione simultanea, o se collegarli ognuno ad una propria spina, dandoci così la possibilità di pilotarli da più timer ottenendo l'accensione sfalsata nel tempo e quindi più graduale.
Il progetto, realizzato nel mio acquario, ha dato risultati soddisfacenti sia per quanto riguarda il riscaldamento eccessivo dell'acqua (ho anche sfruttato il vano contenente i reatori per inserirvi un paio di ventole per il raffreddamento) che per la possibilità di accendere separatamente i neon in dotazione.
L'unica raccomandazione che faccio è di stare attenti nel realizzare questo lavoro e di farsi aiutare se non si ha un minimo di dimestichezza con gli attrezi ed i materiali da usare.

L'autore del presente articolo non si assume alcuna responsabilità per danni a cose e/o persone derivanti da un'errata realizzazione del progetto.

 

Spiacente, per lasciare un commento devi essere registrato.

Foto spot
fedesganzytartaruga.jpg