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Home Fai da te Sistema goccia a goccia

Una delle operazioni di manutenzione degli acquari molto importante è il cambio periodico dell'acqua, esso ci consente di tenere sotto controllo sostanze che col tempo andrebbero ad accumularsi (es. nitrati e fosfati) e di reinserire preziosi sali ed oligoelementi che vengono consumati soprattutto dalle piante. Il cambio solitamente viene effettuato settimanalmente o ogni due settimane con una quantità d'acqua che, a seconda del lasso di tempo preferito, varia tra circa il 10-15% al 20-25% della capacità della vasca.
Questa operazione può avere però degli effetti "collaterali", il più frequente ed insidioso è dato dai possibili sbalzi termici dovuti all'immissione di acqua nuova (problema di cui si può risentire principalmente in inverno), tali sbalzi possono provocare diversi problemi ai nostri ospiti, come la conosciuta malattia dei puntini bianchi (Icthyophthirius).

Pensando ai problemi che si potevano creare, considerando poi la fatica che dovevo fare ogni volta per i cambi, ho deciso di costruirmi un piccolo sistemino di cambio continuo dell'acqua goccia-goccia; premetto da subito che esteticamente non è il massimo (non è assolutamente adatto per un acquario che si vuol tenere in salotto!), ma funziona bene e m'è costato poco.

L'entrata dell'acqua nuova
Il principio di funzionamento è semplicissimo, l'acqua nuova, contenuta in una tanica-serbatoio, viene portata, con l'uso di una pompa sufficientemente potente, in una vaschetta posta più in alto dell'acquario; da questa vaschetta, il cui livello è tenuto sotto controllo da un galleggiante che pilota la pompa, l'acqua viene portata nell'acquario grazie all'uso di un deflussore per flebo dotato di regolatore di precisione (reperibili entrambe nei negozi di sanitaria); per miscelare immediatamente l'acqua nuova ho posto l'uscita del deflussore di fronte al getto d'acqua del filtro.

L'uscita dell'acqua di scarto
Ho appena illustrato come immetto l'acqua nuova; ovviamente è necessario che dall'acquario venga tolta una quantità d'acqua "vecchia" pari a quella che viene immessa; per farlo ho utilizzato un piccolo filtro di quelli che vanno appesi al bordo della vasca, sul suo fondo ho siliconato un deflussore come nella vaschetta contenete l'acqua nuova, ovviamente anche questo secondo deflussore è dotato di regolatore di precisione; l'acqua prelevata viene raccolta in una seconda tanica ad essa destinata.

Conclusione
Questo è il semplice impianto da me realizzato, una volta riempita la tanica-serbatoio ed impostato i regolatori dei deflussori l'ho attivato e da allora ha sempre funzionato bene; non è bello, ma lo trovo abbastanza comodo. La spesa per realizzarlo non è stata alta, la parte più costosa è la pompa, che ovviamente deve essere sufficientemente potente ed avere una buona prevalenza; tutto il resto ha un prezzo abbastanza contenuto.

 

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Foto spot
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