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Articolo di Stefano Redaelli
In questo articolo verranno affrontate i passi principali per poter costruire un ambiente ideale per le vostre tartarughine d’acqua.

Tenendo presente che necessitano di una area acquatica e di una emersa per potersi riscaldare con lampade speciali, di un ottimo filtro per il riciclo dell’ acqua e soprattutto di un riscaldatore per mantenere costante la temperatura dell’ acqua.

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Area acquatica
Per tartarughe di grosse dimensioni si può arrivare fino ad acquari di circa 100 litri di portata d’acqua. L'acqua deve essere costantemente pulita soprattutto con le tartarughine più piccole. Se non si dispone di un buon filtro è necessario cambiare l' acqua almeno ogni 2 o 3 giorni per evitare il prolificare dei batteri. Nell' acqua possiamo mettere piante o sassi per abbellire l' ambiente e renderlo il più vicino a quello ideale. Bisogna però fare attenzione a non mettere sassolini piccoli che ingerendoli potrebbero procurare alla vostra tartarughina occlusioni intestinali, a non mettere piante velenose o di plastica e sassi taglienti che potrebbero ferire il becco o il carapace dei vostri animaletti. Poiché l' acqua che utilizziamo è quella del rubinetto, sarebbe conveniente lasciarla riposare qualche giorno prima di metterci le tartarughine in modo da eliminare il cloro oppure utilizzare gli appositi eleminatori di cloro
Area emersa
L' area emersa deve essere abbastanza ampia, la si può realizzare mediante del sughero (non trattato) mobile o fissato con delle ventose oppure con dei sassi abbastanza grossi. Gran parte della giornata la passeranno proprio qui, soprattutto nei mesi estivi a prendere il sole oppure riscaldandosi con le lampade per rettili. Bisogna fare attenzione inoltre che le tartarughine riescano ad arrampicarsi senza fatica e che non vengano a contattthumb_tartarughe2o con le lampade per evitare ustioni.

Riscaldatore
È l’ elemento INDISPENSABILE per le vostre tartarughine. Si tratta di in termostato isolato che viene immerso nell' acquario (esistono anche a serpentina) e grazie ad un regolatore interno è in grado di mantenere la temperatura costante in base a quella impostata. È consigliabile impostare il termostato su una temperatura compresa tra i 26°C e i 29°C. Si può tenere sotto controllo la temperatura con gli appositi termometri in vendita (è consigliato quello a immersione col fissaggio a ventosa). Esistono diversi tipi di riscaldatori la cui potenza deve varia a seconda della capacità dell' acquario (dai 25W ai 300W). Per regolarsi con il wattaggio giusto basta seguire la regola 1 watt per ogni litro d’ acqua.

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Filtro
Anche il filtro deve essere alloggiato all' interno della vasca, anche se ne esistono di esterni molto efficienti. Un buon filtro vi permette di pulire completamente l' acquario poche volte l' anno risparmiando tempo e fatica, anche se buona norma cambiare un po’ di acqua ogni tanto, magari dopo averla lasciata in una pentola una giornata per fare evaporare il cloro. Per avere un ottimo sistema filtrante bisogna tener conto che questo deve occupare circa un terzo dell' acquario. Un ottimo sistema di filtraggio si avvale dei seguenti elementi: un primo filtro di lana di roccia in grado di trattenere lo sporco più grosso, un secondo filtro biologico che contiene al suo interno i batteri che aiutano ad eliminare lo sporco, ed infine un terzo stato filtrante di zeofil e carboni attivi che tolgono gli odori più cattivi e li colore giallo dell' acqua. Questi ultimi due hanno durata mensile e necessitano perciò di essere cambiati ma garantiscono una buona pulizia dell' aquario. Nell' ultimo scomparto si trova una pompa che garantisce il circolo dell' acqua aspirando quella sporca e espellendo da un tubicino quella pulita.
Illuminazione e riscaldamento
Per poter assimilare il calcio e le vitamine le vostra tartarughe hanno la necessità di poter esporsi quotidianamente ai raggi diretti del sole (non attraverso i vetri delle finestre) che ne aiuta il metabolismo e favorisce il sistema immunitario. Se questo non è possibile (durante i mesi invernali) si possono acquistare Neon UVA e UVB per rettili che vanno accesi per pochi minuti la settimana a distanza di 60-70 centimetri dall' area emersa. Per riscaldare anche l'aria basta usare una lampadina di 40-60W accesa durante il giorno.

 

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Foto spot
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