Get Adobe Flash player
Home Fai da te Plafoniera per mini acquario

Per illuminare un mini acquario aperto, della capacità di 30 litri circa, non esiste nel commercio acquariofilo alcuna soluzione soddisfacente. Prendendo spunto da una foto di un bellissimo mini acquario dell’amico Sysko, ho realizzato una versatile “plafoniera” utilizzando una lampada da ufficio: Global, venduta nei magazzini Ikea al prezzo di 15 Euro.

La confezione in cartone comprende la lampada completa del classico braccio snodato metallico, della parabola in plastica nera (ma è disponibile anche in altri colori) con superficie interna riflettente e della lampadina vera e propria (Osram dulux S 11W/41-827) con luce calda (2700°K) inadatta per uso in acquario; in dotazione vi è inoltre un morsetto per il fissaggio al piano di una scrivania ed infine il cavo elettrico dove in corrispondenza della spina vi è il ballast elettronico.
Per trasformare questo accessorio da studio nella “plafoniera” del titolo occorrono una serie di operazioni molto semplici, ma che richiedono comunque una certa manualità, per chi vuole cimentarsi descrivo in modo accurato le modifiche che ho effettuato e mi sollevo da ogni responsabilità derivante da imperizia e dal non rispetto delle norme vigenti in campo elettrico.

thumb_plafo03
 

La prima operazione da effettuare è di smontare lo snodo metallico girando in senso antiorario la manopolina in plastica posta vicino al riflettore, in questo modo si libera lo snodo metallico e si dividono i due triangoli in metallo che tenevano serrato il proiettore, che adesso rimane collegato con il solo filo elettrico.
La seconda operazione consiste nell’aprire la parabola in plastica svitando le apposite viti e di tagliare il cavo azzurro a 2/3 centimetri dal portalampada, ed il cavo marrone a 2/3 centimetri dall’interruttore, a questo punto occorre sfilare il cavo elettrico da dentro lo snodo, liberando infine quest’ultimo che, assieme al morsetto, non serve al nostro scopo.
La terza operazione da fare è di ricollegare i due fili che prima avevamo tagliato usando dei piccoli capicorda o dei piccoli morsetti tipo mammuth, ne approfittiamo anche per sostituire la lampadina con una più adatta, con luce più fredda (6000°K) non sono lampade di facile reperibilità io ho trovato in un negozio di animali con un angolo dedicato agli acquari una Sylvania Linx S 11Watt 860 analoga alla più conosciuta Osram Dulux S 860, l’ho acquistata per 5 Euro. Infine occorre richiudere la parabola con cura serrando bene le viti.
L’ultima operazione è quella forse più importante e quella più “geniale” (scusatemi il termine). Utilizzando del mastice di contatto (Bostik, Pattex, etc…) si rivestono, dopo averli accuratamente scartati con carta vetrata, i triangoli metallici prima separati con della gomma, nella loro parte interna e per circa un centimetro partendo dalla base. Una volta tolta con un trincetto la gomma esuberante, si rimontano i due triangoli avendo cura di inserire il piccolo snodo in plastica che permetterà alla nostra lampada una grande versatilità.
Facile risulta a questo punto il fissaggio del “morsetto” così ottenuto al bordo superiore di un cristallo della vasca.

thumb_plafo01
 

Spero che le foto risultino di facile lettura e che mostrino come sia facile sollevare la lampada per la pulizia e la manutenzione.

thumb_plafo02
 

 

 

Ritengo che con uno o due riflettori si illumini sufficientemente un mini acquario di acqua dolce, mentre per un nano reef ritengo indispensabile un terzo riflettore con lampada attinica (si possono montare lampade da 7, 9 e 11 watt).

 

Spiacente, per lasciare un commento devi essere registrato.

Foto spot
piccolini.JPG