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Home Fai da te Luce lunare

Costruiamo un semplice accessorio per il nostro acquario, una luce lunare per rendere più naturale la vita dei nostri pesci e delle nostre piante.


Materiale
La costruzione di una luce lunare è una cosa molto banale, il costo è bassissimo (circa 10.000 lire) la realizzazione, se si dispone di un saldatore per stagno è semplice. Il materiale necessario è veramente ridotto, per costruire la luce lunare vi serviranno:

  • Un led a luce blu ad alta intensità (circa 4.000 lire)
  • circa 50 cm di cavo elettrico a due fili piccoli Ø 1 mm
  • 5 cm di guaina termorestringente Ø 1 mm
  • 5 cm di guaina termorestringente Ø 5 mm
  • 1 portapile da 4 pile stilo normali (circa 3.500 lire)
  • 4 pile da 1,5 volt
Strumenti
Gli strumenti necessari sono veramente pochi e di facile reperibilità:
  • saldatore per stagno e filo di stagno
  • 25/30 cm di nastro adesivo (quello per sigillare i tubi)
  • pochissimo silicone (quello per sigillare i vetri dell'acquario)
Istruzioni
La costruite della luce è molto semplice, preparate il cavo elettrico spellandone i quattro capi per almeno 1,5 cm, a questo punto collegate, saldando con dello stagno, il cavo rosso al cavo rosso della scatoletta porta pile e fate la stessa cosa con il cavo nero (collegate prima i cavi alla scatola e non al led altrimenti non riuscirete ad individuare la polarità del led, cioè il led funziona solo in un senso!) a questo punto inserite le quattro pile nel portapile e senza saldare provate a collegare il led ai cavi, se non dovesse accendersi invertite il cavo rosso con quello nero, una volta individuato il senso di funzionamento del led, tagliate dalla guaina termoformante da Ø 5 mm un pezzo di circa 3 cm e inseritelo nel cavo, poi tagliate dalla guaina da Ø 1 mm due pezzi da circa 1,5 cm ed inseritene uno sul cavo rosso e uno sul cavo nero. Saldate i cavi nel giusto senso al led, che dovrebbe accendersi, fate scivolare prima la guaina da Ø 1 mm sulla saldatura (fredda!) e scaldate con un accendino, una volta che la guaina si è ristretta versate una goccia di silicone nella parte di terminale del led scoperta e fatevi scivolare la guaina da Ø 5 mm, fino alla capocchia del led, scaldate con l'accendino e rimuovete il silicone in eccesso (attenzione a non fondere il led).
Bene! avete realizzato la vostra luce lunare, a questo punto posizionatela nel coperchio dell'acquario evitando il contatto con l'acqua o l'umidità, e sigillando le pile con del nastro adesivo.
Pregi, difetti ed eventuali modifiche
Il pregio della luce lunare è appunto quello di fornire, oltre al fattore estetico, ai pesci notturni un minimo di luce per poter svolgere la loro attività. Il difetto di questa realizzazione è quello che la luce rimane accesa anche di giorno, a dire il vero la potenza (si fa per dire) è talmente ridotta che di giorno non risulta visibile, ma ovviamente questo consuma le pile! Modifiche possibili: sicuramente l'inserimento di un interruttore per poter accendere e spegnere la luce, oppure la sostituzione delle pile con un trasformatore a potenza variabile, di quelli cioè che possono fornire potenze da 12v a 3v, selezionando uno switch, altra modifica, quella a cui sto lavorando ora, è la realizzazione di un timer che permetta di impostare l'accensione e lo spegnimento della luce, magari con una finestra centrale di un paio d'ore di buio... ma questa è un'altra storia.

 

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Foto spot
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