Paride, ci sarebbe anche un altro aspetto che sto cercando di prendere in considerazione ... ma purtroppo spesso delle info dettagliate i produttori non le forniscono.
Quanto dura un Led ?Un sacco di volte leggo frasi del tipo:
... tutti sappiamo che i tubi fluorescenti vanno cambiati dopo 6 mesi perchè la luminosità si riduce del 70%; usiamo i led che durano per sempre. Si spende un po' di più ma poi ce se ne dimentica ...
... I led non sono come i neon che vanno cambiati ogni 6 mesi ... si fa la spesa una volta e poi non ci si pensa più ...
Insomma penso che un po' tutti abbiamo visto qua e la frasi di questo tipo. Domanda è proprio vero ?
Sto raccogliendo info anche sotto questo punto di vista e la cosa non è affatto incoraggiante.
Il principale fattore che va a degradare la vita dei led sembra essere la temperatura della giunzione foto-emettitrice (giunzione PN); un aumento della temperatura della giunzione di 30°C riduce la vita del led di 3,5 volte.
Definiamo la vita media di un led quando la luce emessa diminuisce fino al 70% di quanta emessa in origine (life 70 che si trova abbreviata con la sigla L70) come esempio si ottiene:
1) - supponiamo la vita media (L70) di un led la cui giunzione lavori a 10°C sia di 63000 ore
2) - se lo stesso led lavorasse a 40°C (10° + 30°) la sua vita si ridurrebbe a 18000
3) - se lavorasse ad altri 30° in più cioè 40°+30° = 70° la sua vita si ridurrebbe a 5100 ore
supponendo che il led rimanga acceso per 9 ore al giorno:
- nel caso (1) durerebbe: 63000 / 9 = 7000 giorni ovvero 7000 / 365 = 19 anni
- nel caso (2) durerebbe: 18000 / 9 = 2000 giorni ovvero 2000 / 365 = quasi 5 anni e mezzo
- nel caso (3) durerebbe: 5100 / 9 = 567 giorni ovvero 567 / 365 = poco più di 1 anno e mezzo
quindi è fondamentale capire e stimare quale sia la temperatura della giunzione quando il led è acceso ... purtroppo su questo i costruttori danno poche info ... ma piano piano le sto raccogliendo. alla fine cerco di mettere assieme tutti i pezzi e tirare delle conclusioni.
Comunque sia alla luce di quanto esposto sembrerebbe che i led di piccola potenza siano preferibili ai led di potenza maggiore perchè scaldano meno quindi durano di più.
ma anche questo è solo uno dei tanti aspetti da tenere in considerazione ... perchè se è vero che le strip sono composte da tanti piccoli led --> quindi il singolo led scalda meno, è pur vero che i power led vengono montati su dissipatore (spesso anche ventilato) quindi con la una maggiore possibilità di controllare/ridurre la temperatura della giunzione.
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Altro aspetto da tenere in considerazione (e questo a prescindere che si parli di strip o power led):
led RGB o non RGB ?a tutti piacerebbe poter controllare a nostro gusto e piacimento lo spettro emesso dalla sorgente luminosa ... e con la nuova tecnologia led questo è facilmente fattibile; basti pensare che esistono alimentatori per led RGB dotati di telecomando fotometrico. La fantasia vuole che io seduto davanti all'acquario con mio telecomando vario i colore della luce come voglio.
Domanda: siamo sicuri che questo sia veramente un vantaggio ?
tutti sappiano che le piante assorbono volentieri il rosso ed il blu e poco il verde ... ad una prima istanza ci potrebbe venire in mente di alzare al massimo lo spettro del rosso e del blu e di ridurre al minimo il verde.
A parte il fatto che ci si troverebbe più con un acquario da discoteca che un acquario con colori reali, andiamo ad analizzare cosa succede.
I led RGB (R=RED, G=GREEN, B=BLUE) sono in realtà 3 led posti vicinissimi, così vicini da essere scambiati per un unico led. Tramite una apposito alimentatore si va a variare singolarmente la corrente dei 3 led andando così ad enfatizzare più o meno un colore rispetto agli altri.
Se tutti e 3 i led sono accesi con la stessa intensità si ottiene la luce bianca, se poi si alimentano con la massima intensità si ha anche il massimo di luce emessa. Si deve tener presente però che la luce emessa è la somma della luce dei 3 led, quindi se io volessi completamente spegnere il verde otterrei 1/3 in meno di luce emessa.
Di certo i più bravi (con un po' di elettronica in più) riusciranno a creare dei fantastici effetti alba e tramonto (magari esaltando un po' il rosso rispetto al verde ed al blu) però per la maggior parte del fotoperiodo le 3 componenti dovranno essere accese tutte e 3 alla massima intensità per non perdere una quota parte di potenza luminosa e per non dare aspetti poco reali al biotopo.
Chiedo scusa se a volte mi dilungo tanto ... magari con aspetti tecnici e noiosi ma di spunti da discutere ce ne sono ancora tanti e mi piacerebbe discuterli tutti, ma il tempo manca. Purtroppo qui dall'india spesso non riesco a reperire molte info perchè mi tocca alzarmi in piena notte per poter avere una linea internet funzionante e quelle poche ore preferisco spenderle parlando con casa.
Diciamo che sto reperendo più info possibili e quando rientro in italia cercherò di mettere tutto assieme e cercare di tirare le somme anche perchè voglio seriamente tappezzare le plafo delle mie vasche con led.