Pagine: [1] 2
Stampa
Autore Discussione: Quali led?  (Letto 259 volte)
0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione.
FZ6
Utente Affezionato
****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 1.143


...la mia Street Triple 675, naturalmente green!


WWW
« inserito:: 22 Gennaio, 2012, 13:22:35 »

Ciao a tutti è da un po che manco dal forum per la gioia di alcuni  Ghigno, ho visto che anche qui si comincia a parlare di led ed essendomi informato ad hoc a riguardo, mi dispiace contraddire chi propone le strip led, dato che, non avendo consumi degni di nota ( circa 4W metro ) non hanno neppure la "forza" necessaria per contrastare la perdita di luce creata dalla colonna d' acqua, in merito e sempre dopo ricerche e scambi di opinioni su forum specializzati in marino, dove i led sono già stati sperimentati da anni, sono, anzi siamo, giunti ad eleggere per il momento il miglio tipo di led, che è il power led da 3W pilotato a 350mv, noterete che il consumo dato da un singolo emettitore è pari quasi ad un metro di strip, ecco che colonne d' acqua anche di 40 cm non avranno problemi ad essere illuminati, potendo altresì far crescere con rigoglio anche pratini. Inoltre esiste la possibilità di intrecciare varie gradazioni di colore di bianco, rossi e blu, per raggiungere lo spettro più consono alle piante o ai vostri occhi. Occhiolino Sperando di essevi stato utile, resto a disposizione per chiarimenti.

Paride  Sorriso
« Ultima modifica: 22 Gennaio, 2012, 13:24:58 da FZ6 » Registrato

I LOVE GREEN!
cubitalo
Utente Attivo
***
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 520


Nun ci sugnu ca' testa


« Risposta #1 inserito:: 22 Gennaio, 2012, 14:39:57 »

F26, dunque volendo si potrebbe usare quel tipo di led citato da te?
Come giungere ad un spettro consono ai bisogni delle nostre piante? Ad esempio, io ho una plafoniera con quattro neon T5, di cui due 840 e due 865, quale sarebbe il suo pari se la dovesse sustituite con dei led?
Registrato
Paolo Cogo
Moderator
Utente Affezionato
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 1.334


Skype: paolo.cogo


« Risposta #2 inserito:: 22 Gennaio, 2012, 15:28:34 »

Ciao Paride ... è da un sacco che non ti vedevo più da ste parti ... sei passato al marino ?

Non è che io tifi più per una tecnologia a strip led piuttosto che per una a power led ... sono solo alla ricerca di una tecnologia che sia alla portata di tutti e non per pochi.
Non è del tutto vero neppure che con strip led si arrivi a soli 4W/m, forse ti riferisci alle strip con led montati in package 3528 che si arriva a circa 4,8 W/m ... ma stai dimenticando le strip su package 5050 che arrivano a 14,4 W/m.

Poi non si devono solo guardare i W ... anzi consiglio a tutti di iniziare a dimenticare questo tipo di unità di misura per dimensionare la potenza luminosa degli acquari ... anzi dimenticatela proprio per illuminotecnica. Se fino a ieri poteva avere un certo senso oggi con la messa al bando delle lampade ad incandescenza questa unità di misura per l'illuminotecnica non da più una buona indicazione.

Se possibile cominciamo un po' tutti ad abituarci a parlare di lumen (lm) ... lo so che è difficile cambiare così di punto in bianco; anch'io ho fatto fatica al passaggio dalle lire all'euro cambiare il modo di ragionare ma bisogna ! le nuove tecnologie impongono che ci abituiamo a parlare in nuovi termini.

Sono il primo a scartare le strip che si trovano a l'ikea ... ma non c'è solo l'ikea. Anche le strip in package 5050 si trovano in RGB quindi è possibile variare lo spettro quasi a proprio piacere.
E' indubbio che il montaggio in una plafoniera di una strip sia veramente facile ... spesso sono vendute con l'adesivo sul retro ... anche la parte elettrica non è particolarmente difficile poichè con le borbici le tagli a lunghezza che vuoi ecc.

ti passo un paio di link:
http://www.ledpoint.it/
http://www.ledpoint.it/p/118/striscia-led-1m-bianco-naturale-5050-60ledm-impermeabile

da questo sito sto estraendo diverse utili info.

con questo non voglio dire che voglio scartare la tecnologia power led che è un'ottima tecnologia ... solo presenta qualche difficoltà in più nel montaggio e ben si adatta a vasche aperte ... mentre le strip si adattano meglio alle vasche chiuse.

P.S. Paride sono contento che possiamo discute un po' lo stato dell'arte di questa tecnologia ... sono il primo a voler trovare la soluzione migliore.
Registrato

Paolo - Vicenza -
FZ6
Utente Affezionato
****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 1.143


...la mia Street Triple 675, naturalmente green!


WWW
« Risposta #3 inserito:: 22 Gennaio, 2012, 15:55:34 »

Ahhh Paolo aspettavo proprio te su questo argomento, intanto se vuoi dare un occhio qui http://stores.ebay.it/SatisLED-Store , come dici tu la strip è molto comoda da montare, "applicazione a plafo + inserimento jack alimentazione 12v o 24v e poi via diretti alla presa di casa a 220v", come dicevi appunto tu ci sono moltissime varietà di stripled e P.led e veniamo spesso tratti d' inganno pensando, luce è luce punto e basta, dimenticando cosa si ha in vasca. Per esempio per acquari di soli pesci e piante non esigenti o come surplus da aggiungere ai neon forse vanno bene anche le 3528, se però si vuole veramente "spingere" il discorso cambia e non di poco. I led da 1w sono oramai obsoleti, i 3w come dicevo sono per il momento i più gettonati, con i 10W ci sono alcuni problemi ancora. Inoltre non è detto che il solo led faccia la differenza, nel mondo led come per le HQI un' importanza da non sottovalutare ce l' ha l' alimentazione....35 0mv o 700mv? Non è che alimentando il doppio si abbia un vantaggio del 100%, perchè una parte di energia va dispersa in calore ( da dissipare altrimenti i led saltano ), da qui la convenienza di pilotare a 350mv in sicurezza.
Registrato

I LOVE GREEN!
FZ6
Utente Affezionato
****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 1.143


...la mia Street Triple 675, naturalmente green!


WWW
« Risposta #4 inserito:: 22 Gennaio, 2012, 17:19:36 »

F26, dunque volendo si potrebbe usare quel tipo di led citato da te?
Come giungere ad un spettro consono ai bisogni delle nostre piante? Ad esempio, io ho una plafoniera con quattro neon T5, di cui due 840 e due 865, quale sarebbe il suo pari se la dovesse sustituite con dei led?

Si potrebbe ma come diceva Paolo questi sono a "saldare" quindi con impianto elettrico scoperto e vanno schermati da schizzi e umidità. Per quanto riguarda il pari dato che hai due neon da 4000K + 2 neon da 6500K  dei led da 6/7000K tagliati da alcuni led rossi siano la soluzione più adatta.
Registrato

I LOVE GREEN!
Paolo Cogo
Moderator
Utente Affezionato
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 1.334


Skype: paolo.cogo


« Risposta #5 inserito:: 22 Gennaio, 2012, 19:40:21 »

Paride, ci sarebbe anche un altro aspetto che sto cercando di prendere in considerazione ... ma purtroppo spesso delle info dettagliate i produttori non le forniscono.

Quanto dura un Led ?
Un sacco di volte leggo frasi del tipo:
Citazione
... tutti sappiamo che i tubi fluorescenti vanno cambiati dopo 6 mesi perchè la luminosità si riduce del 70%; usiamo i led che durano per sempre. Si spende un po' di più ma poi ce se ne dimentica ...
Citazione
... I led non sono come i neon che vanno cambiati ogni 6 mesi ... si fa la spesa una volta e poi non ci si pensa più ...

Insomma penso che un po' tutti abbiamo visto qua e la frasi di questo tipo. Domanda è proprio vero ?
Sto raccogliendo info anche sotto questo punto di vista e la cosa non è affatto incoraggiante.
Il principale fattore che va a degradare la vita dei led sembra essere la temperatura della giunzione foto-emettitrice (giunzione PN); un aumento della temperatura della giunzione di 30°C riduce la vita del led di 3,5 volte.

Definiamo la vita media di un led quando la luce emessa diminuisce fino al 70% di quanta emessa in origine (life 70 che si trova abbreviata con la sigla L70)  come esempio si ottiene:
1) - supponiamo la vita media (L70) di un led la cui giunzione lavori a 10°C sia di 63000 ore
2) - se lo stesso led lavorasse a 40°C (10° + 30°) la sua vita si ridurrebbe a 18000
3) - se lavorasse ad altri 30° in più cioè 40°+30° = 70° la sua vita si ridurrebbe a 5100 ore
supponendo che il led rimanga acceso per 9 ore al giorno:
- nel caso (1) durerebbe: 63000 / 9 = 7000 giorni ovvero 7000 / 365 = 19 anni
- nel caso (2) durerebbe: 18000 / 9 = 2000 giorni ovvero 2000 / 365 = quasi 5 anni e mezzo
- nel caso (3) durerebbe: 5100 / 9 = 567 giorni ovvero 567 / 365 = poco più di 1 anno e mezzo

quindi è fondamentale capire e stimare quale sia la temperatura della giunzione quando il led è acceso ... purtroppo su questo i costruttori danno poche info ... ma piano piano le sto raccogliendo. alla fine cerco di mettere assieme tutti i pezzi e tirare delle conclusioni.
Comunque sia alla luce di quanto esposto sembrerebbe che i led di piccola potenza siano preferibili ai led di potenza maggiore perchè scaldano meno quindi durano di più.

ma anche questo è solo uno dei tanti aspetti da tenere in considerazione ... perchè se è vero che le strip sono composte da tanti piccoli led --> quindi il singolo led scalda meno, è pur vero che i power led vengono montati su dissipatore (spesso anche ventilato) quindi con la una maggiore possibilità di controllare/ridurre la temperatura della giunzione.

---------------------------------------------
Altro aspetto da tenere in considerazione (e questo a prescindere che si parli di strip o power led):
led RGB o non RGB ?
a tutti piacerebbe poter controllare a nostro gusto e piacimento lo spettro emesso dalla sorgente luminosa ... e con la nuova tecnologia led questo è facilmente fattibile; basti pensare che esistono alimentatori per led RGB dotati di telecomando fotometrico. La fantasia vuole che io seduto davanti all'acquario con mio telecomando vario i colore della luce come voglio.

Domanda: siamo sicuri che questo sia veramente un vantaggio ?
tutti sappiano che le piante assorbono volentieri il rosso ed il blu e poco il verde ... ad una prima istanza ci potrebbe venire in mente di alzare al massimo lo spettro del rosso e del blu e di ridurre al minimo il verde.
A parte il fatto che ci si troverebbe più con un acquario da discoteca che un acquario con colori reali, andiamo ad analizzare cosa succede.
I led RGB (R=RED, G=GREEN, B=BLUE) sono in realtà 3 led posti vicinissimi, così vicini da essere scambiati per un unico led. Tramite una apposito alimentatore si va a variare singolarmente la corrente dei 3 led andando così ad enfatizzare più o meno un colore rispetto agli altri.
Se tutti e 3 i led sono accesi con la stessa intensità si ottiene la luce bianca, se poi si alimentano con la massima intensità si ha anche il massimo di luce emessa. Si deve tener presente però che la luce emessa è la somma della luce dei 3 led, quindi se io volessi completamente spegnere il verde otterrei 1/3 in meno di luce emessa.
Di certo i più bravi (con un po' di elettronica in più) riusciranno a creare dei fantastici effetti alba e tramonto (magari esaltando un po' il rosso rispetto al verde ed al blu) però per la maggior parte del fotoperiodo le 3 componenti dovranno essere accese tutte e 3 alla massima intensità per non perdere una quota parte di potenza luminosa e per non dare aspetti poco reali al biotopo.

Chiedo scusa se a volte mi dilungo tanto ... magari con aspetti tecnici e noiosi ma di spunti da discutere ce ne sono ancora tanti e mi piacerebbe discuterli tutti, ma il tempo manca. Purtroppo qui dall'india spesso non riesco a reperire molte info perchè mi tocca alzarmi in piena notte per poter avere una linea internet funzionante e quelle poche ore preferisco spenderle parlando con casa.
Diciamo che sto reperendo più info possibili e quando rientro in italia cercherò di mettere tutto assieme e cercare di tirare le somme anche perchè voglio seriamente tappezzare le plafo delle mie vasche con led.
« Ultima modifica: 22 Gennaio, 2012, 19:48:17 da Paolo Cogo » Registrato

Paolo - Vicenza -
FZ6
Utente Affezionato
****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 1.143


...la mia Street Triple 675, naturalmente green!


WWW
« Risposta #6 inserito:: 22 Gennaio, 2012, 20:13:45 »

Infatti le plafo a led, anche quelle fai da te, vengono dissipate incollando i Power Led con pasta dissipante su dissipatori ( scusate la ripetizione di parole ) in alluminio e raffraddati con ventole da PC, il tutto si trasforma in una temperatura d' esercizio di 25 C°. A mio parere conviene, se si vuole un sistema pseudo RGB, autocostruirsi una plafo con i 3 canali ( il verde lo escluderei a priori ) Bianco, Rosso e Blu dimmerabili separatamente per avere il massimo di potenza e tonalità cromatica da ogni singolo colore.
Registrato

I LOVE GREEN!
Paolo Cogo
Moderator
Utente Affezionato
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 1.334


Skype: paolo.cogo


« Risposta #7 inserito:: 08 Marzo, 2012, 22:37:40 »

Ho fatto un po' di indagini e purtroppo i risultati non sono incoraggianti. Ho preso in considerazione solo le strip led perchè cerco una soluzione che sia facile da installare anche per chi non è pratico di elettricità.
Ho scartato altre soluzioni, tipo faretti, perchè come montaggio sono meno pratici e richiedono qualche conoscenza ed esperienza maggiore. Sono comunque d'accordo con Paride sul fatto che oggi la tecnologia led più performante in termini spesa/resa luminosa/consumi elettrici sembrano essere i faretti led da 3W. Il montaggio di questi faretti in una plafoniera non appositamente predisposta, però, la ritengo un'operazione troppo complessa per molti ... ecco perchè (forse a torto) continuo ad insistere per le striscie led:
- estrema praticità nel montaggio ... sono autoadesive ... quasi come attaccare una striscia di nastro adesivo
- ingombro ridottissimo; spessore di 3 mm
- rapporto resa luminosa/consumi elettrici comunque ottima
- pericolosità nel montaggio molto bassa visto che si maneggiano tensioni di 12V

Allora qual'è il problema ?
Il problema maggiore sembra essere il costo che non è ancora concorrenziale rispetto alle lampade fluorescenti.

Supponiamo infatti di dover addobbare una plafoniera di un acquario 90x35x35, quindi circa 110 litri lordi quindi circa 85 litri netti.
Le striscie che ho preso in considerazione sono solo le striscie su pakage 5050 che hanno circa le seguenti caratteristiche:
- consumo elettrico 14,4 Watt per metro lineare
- lumen per metro lineare circa 1250 lm
e ci prefiggiamo di arrivare ad almeno la stessa illuminazione che avrei con tubi fluorescenti. Per avere un rapporto W/L = 0,5 che mi dovrebbero garantire circa 3000 lumen mi servono almeno 2 T5 da 24 W.

Per arrivare ad avere la stessa luce con le strip dovrei avere almeno 3 striscie lunghe 80 cm attaccate alla plafoniera quindi:
1250 lumen/metro --> 1000 lumen/80cm
3 strisce da 1000 lumen = 3000 lumen

... dopo cena il resto ...




Registrato

Paolo - Vicenza -
Paolo Cogo
Moderator
Utente Affezionato
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 1.334


Skype: paolo.cogo


« Risposta #8 inserito:: 11 Marzo, 2012, 23:48:28 »

Eccomi per il seguito ...
Insomma i conti dicono che sia possibile sostituire l'illuminazione fluorescente con le strip led. Ora il problema è quello di affrontare i costi.
Su questo credo che possiamo (tutti assieme) cercare dove sia possibile acquistare le strip al miglior prezzo.

Riassumo qui le caratteristiche che devono avere:
- strip led rigorosamente su package 5050 e non 3528
- potenza assorbita 14,4 W/metro
- emissione della strip non inferiore a 1000 lm/metro
- grado di protezione almeno IP65

in vari siti on-line non riesco a trovarli a prezzi inferiori a 100€ di 5 metri ... chi riesce a trovare l'offerta migliore ?

P.S. attenzione a non farsi ingannare le strip led su package 3528 costano molto meno ma erogano molta meno luce (circa 1/3); non vanno bene. Anche su Ebay si trovano tanti inserzionisti truffaldini che dichiarano led su package5050 ed invece poi spulciando bene le caratteristiche riportano essere package 3528.
Registrato

Paolo - Vicenza -
Luisella
Administrator
Utente Affezionato
*
Scollegato Scollegato

Sesso: Femmina
Messaggi: 1.770


Ruby Tuesday


« Risposta #9 inserito:: 14 Marzo, 2012, 21:02:12 »

ho trovato un sito che vende a metraggio
Registrato

"Nomina si nescis, perit et cognitio rerum"
Pagine: [1] 2
Stampa
Vai a: